mercoledì 28 gennaio 2015

i nemici dei #marò, i Senatori Luigi Manconi e Lucio Malan e l' Avv. Franco Di Maria ( Sri Jayendranatha )



Sventurata la terra che ha bisogno di eroi

(Bertolt Brecht)

In vista dei tre anni di sequestro dei Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, le cronache portano alla ribalta l' ennesima vigliaccata, l' ennesima proposta oscena, l' ennesima insana e disonorante proposta partorita dalle " menti " ( e sul contenuto di queste ultime persino Freud sarebbe rimasto basito ) che ci ritroviamo al Senato della Repubblica insieme a un personaggio alquanto particolare, parliamo della proposta oscena di dichiarare udite udite i Marò colpevoli di omicidio colposo e in tal modo godere di una pena già in parte scontata senza passare per un processo che in ogni caso " non si ha da fare " per citare il Manzoni, parliamo dell' ennesimo schiaffo dato alle Forze Armate Italiane, l' ennesima vile cessione di sovranità nazionale su due suoi Militari in missione, nonchè di far calare l' oblio sui veri colpevoli di questo sequestro nei due paesi, da Monti in poi le teste da far rotolare nelle ceste sono tante...

Questo scempio addirittura viene dopo le recenti dichiarazioni dell' ex Ministro indiano della Giustizia che addirittura rivolgendosi all' attuale premier Narendra Modi ribadiva che le autorità indiane non sono in grado di dare una soluzione giudiziaria al caso.

Questo scempio arriva a pochi giorni da una risoluzione votata dal Parlamento Europeo che sollecita un arbitrato internazionale o il rientro dei Fucilieri in Italia.

Un piccolo accenno sugli attori di questa farsa :

1) Senatore Luigi Manconi ( PD ) 

da questo link le sue attività parlamentari  http://parlamento17.openpolis.it/parlamentare/manconi-luigi/274664

Incarichi ricoperti :

Segretario della Presidenza del Senato dal 5 giugno 1996 al 29 maggio 2001.
Membro della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) dal 25 novembre 1998 al 1º maggio 2000.
Membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) dal 24 luglio 1996 al 25 febbraio 1997 e dal 2 maggio 2000 al 29 maggio 2001.
Membro della 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali) dal 30 maggio 1996 al 24 luglio 1996 e dal 25 febbraio 1997 al 24 novembre 1998.
Membro della 2ª Commissione permanente (Giustizia) dal 7 maggio 2013
Membro della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani dal 20 maggio 2013 al 20 maggio 2013
Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani dal 21 maggio 2013


Carriera politica

Senatore nei Verdi (1994-2001) e loro portavoce

Nel 1994, da indipendente, fu eletto senatore nelle liste dei Verdi, e nuovamente eletto nella successiva legislatura (1996–2001). Partecipò ai lavori di numerose commissioni sulle tematiche che, da sempre, connotano la sua militanza e le sue attività di ricerca: la giustizia e il garantismo, le libertà individuali e le garanzie sociali, l'autonomia della persona e le “questioni di vita e di morte” (dalla libertà di cura al testamento biologico).
Dal novembre del 1996 al giugno del 1999 è stato portavoce nazionale dei Verdi, impostando il programma del movimento sulla combinazione tra tematiche ambientali e diritti civili. Dopo la sconfitta alle elezioni europee 1999, diede immediatamente le dimissioni da portavoce nazionale e venne sostituito da Grazia Francescato; due anni dopo ha tuttavia polemizzato con l'allora leadership dei Verdi.
Nel 2003 è stato nominato dal sindaco Walter Veltroni "garante dei diritti delle persone private della libertà" presso l'amministrazione comunale di Roma.

Iscrizione ai DS e Sottosegretario nel secondo governo Prodi (2006-2008)

Nel 2005 si è iscritto ai Democratici di Sinistra, per i quali è stato responsabile del dipartimento nazionale Diritti Civili e membro della direzione nazionale. È stato sottosegretario di Stato alla Giustizia, nel secondo governo Prodi, dal 2006 al 2008.

Senatore del PD (2013-)

Il 24 febbraio 2013 è stato eletto senatore della Repubblica tra le file del Partito Democratico in Sardegna.

Attività umanitaria

È iscritto ad Amnesty International e alla International Antiprohibitionist League. Con Laura Balbo ha promosso l'associazione “Italia-razzismo”. È presidente di "A buon diritto Onlus".
Dal 2008 dirige i siti abuondiritto.itinnocentievasioni.net dedicato ai luoghi e alle procedure di privazione della libertà, e italiarazzismo.it, dedicato al rapporto tra immigrazione straniera e società italiana.

Vita privata

È padre di tre figli: Davide, Giacomo e Giulia. Vive con la giornalista Bianca Berlinguer. Dal 2007 è affetto da una grave forma di ipovisione causata dal sommarsi di più fattori, tra i quali: glaucoma, distacco della retina e forte miopia

2) Senatore Lucio Malan ( FI ) :
Da questo link le sue attività parlamentari  http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Attsen/00001407.htm

Attività legislativa

Dal 1994 all'autunno 2013, le proposte legislative presentate sono state 42. Eccone alcune:
- Norme per l'elezione dei consigli regionali nelle regioni a statuto ordinario abbinato al cosiddetto Tatarellum. Un suo emendamento introduce la norma per cui le firme per presentare le liste si possono raccogliere anche negli uffici comunali, e non soltanto presso notai e cancellieri.
- Norme sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi. Disposizioni in materia di insequestrabilità delle opere d'arte prestate da uno Stato, da un ente o da un'istituzione culturale stranieri, durante la permanenza in Italia per l'esposizione al pubblico. Norma già presente in numerosi Paesi, facilita la circolazione di opere d'arte internazionale mettendole al riparo da sequestri giudiziari dovuti a dispute tra Stati. Approvata alla Camera e poi al Senato, fermata all'ultimo momento nella terza lettura alla Camera.
- Modificazione dell'articolo 29 della Costituzione in materia di matrimonio per specificare che la famiglia è composta da un uomo e una donna, escludendo pertanto coppie dello stesso sesso e poligamia. È stata co-firmata da 56 senatori.
- Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione Buddhista Italiana, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, la Chiesa Apostolica in Italia, la Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale e l'Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha: cinque nuove Intese tra altrettante confessioni religiose e lo Stato Italiano, delle quali Lucio Malan è stato sia proponente sia relatore al Senato. In nessuna legislatura erano state approvate così tante Intese.
- Proroga e sospensione di disposizioni di cui al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 sulla riorganizzazione sul territorio delle sedi giudiziarie.
- Modifiche alla legge 5 luglio 1982, n. 441, in materia di estensione degli obblighi di pubblicità dei redditi e della situazione patrimoniale ai capi e ai tesorieri di soggetti politici rappresentati in Parlamento, nonché ai percettori di compensi di rilevante entità e ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni e di taluni enti. È stata definita norma anti-Grillo perché costringerebbe anche il leader del M5S a rendere pubblici i suoi redditi nonostante non sia un parlamentare.

Liberalizzazione del telemarketing

Il 29 ottobre 2009, Malan ha depositato un emendamento al decreto legge 135/2009 (convertito in legge comunitaria 2009), di cui è relatore, che modifica radicalmente il sistema di autorizzazione all'uso dei dati telefonici per telemarketing (telefonate pubblicitarie). Con l'emendamento Malan si passa da un regime di chiamate autorizzate solo a chi ha dato espresso consenso, a un regime di "silenzio-assenso" a partire dal maggio 2010, quando chi non volesse riceverne dovrà registrarsi, tramite telefonata o mail, in un apposito registro. Nel frattempo, si proroga di ulteriori 6 mesi la liberalizzazione del telemarketing (autorizzazione alle chiamate pubblicitarie anche senza il consenso dell'utente, in deroga alle norme sulla privacy, fino al 31 dicembre 2009) introdotta dal decreto milleproroghe votato dal governo Berlusconi IV nel 2008. L'emendamento è in seguito stato approvato dall'Aula del Senato.
Secondo Malan, il sistema in vigore fino al 2009 aveva tra i suoi punti deboli la possibilità che i consumatori dessero il proprio assenso ad essere contattati da terzi senza accorgersene, attraverso clausole nei contratti. Il registro sarebbe invece una prova inconfutabile di volontà, come già avviene in Francia e nel Regno Unito, e darebbe all'utente la possibilità di denunciare l'azienda chiamante al Garante della Privacy o ad un tribunale ordinario.
L'emendamento Malan ha ricevuto critiche aperte dalle maggiori associazioni dei consumatori (Aduc e altri) e dal Garante della Privacy. Si fa notare soprattutto la presenza di un periodo scoperto di 6 mesi (inizialmente 20 mesi, prima del parere negativo dell'Unione Europea) in cui i consumatori restano completamente senza difese di fronte alle aziende di telemarketing. La semplice richiesta di non essere più richiamati, che per legge dovrebbe essere registrata e seguita dalle aziende, risulta infatti facilmente aggirabile dalle aziende. Inoltre, un maggiore utilizzo del telemarketing è segnalato dalle associazioni dei consumatori per un possibile aumento dell'attivazione di servizi non richiesti, in particolare nel settore della telefonia. Infine, le multe comminabili dai tribunali e dal Garante a partire da maggio 2010 in seguito alle denunce degli utenti (fino a 36.000 euro) risultano decisamente basse per poter avere un effetto deterrente sulle aziende di telemarketing.
A favore dell'emendamento Malan si sono invece espressi Altroconsumo e l'Istituto Italiano per la Privacy, i quali ritengono che la nuova disciplina aprirà nuove opportunità di mercato dando contemporaneamente ai consumatori una tutela certa e concreta.

Proposte di legge sull'immigrazione e la cittadinanza

Nel 2009 ha presentato una proposta di legge sull'immigrazione e la cittadinanza (non discussa) con tre obiettivi:
  • La possibilità di presentare la domanda per la cittadinanza due anni prima del raggiungimento del requisito di residenza, e l'introduzione di un limite di settecento giorni per l’istruzione della pratica, per rendere effettivo il termine di dieci anni di residenza per il conseguimento della cittadinanza
  • L’istituzione di un esame che verifichi l’idoneità e la volontà del richiedente di diventare italiano, cui segue il giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione, per tutti i nuovi cittadini.
  • L’abbassamento a quattordici anni, per i nati e residenti in Italia, dell’età minima per ottenere la cittadinanza.
È stato inoltre uno dei proponenti della cosiddetta "cittadinanza a punti", in analogia del regime in vigore per la patente di guida.

3) Avvocato Franco Di Maria :
Sri Jayendranatha (Franco Di Maria) , avvocato,è presidente onorario dello Yogananda Ashram.
Pratica yoga da oltre 30 anni ed ha avuto modo di incontrare — in questo lungo arco di tempo — diversi Maestri, in Europa ed in India.
Sri Jayendranatha è l'attuale presidente dell'Unione Induista Italiana — Sanatana Dharma Samgha di cui il suo Maestro — ParamahamsaSvami Yogananda Giri – è stato ispiratore e fondatore e di cui oggi è, il presidente emerito. Dal 2004 è anche presidente dell'Unione Induista Europea.
Svolge corsi regolari, per allievi principianti e progrediti, e seminari di yoga.
Tiene conferenze sui molteplici aspetti dell'induismo, partecipa a tavole rotonde e dibattiti, scrive articoli per pubblicazioni specializzate.
Quale presidente dell'Unione Induista Italiana è membro della Consulta delle religioni del Comune di Roma, organismo consultivo dell'Amministrazione per i probemi della multietnicità.


Dopo tre anni di " sforzi " per riportare a casa Latorre e Girone ecco spuntare dal mazzo tre assi ( truccati ? ) torniamo a chiederci il perchè a livello istituzionale al Ministero degli Esteri si continui a tacere su questa scellerata gestione della vicenda marò e sopratutto perchè non sia stata ancora aperta su chi dei vertici della Marina Militare e dei componenti del governo Monti sia il vero responsabile di questa novella Caporetto.


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