giovedì 13 agosto 2015

I Marò e la disputa Italia India all' ITLOS



13 Agosto 2015, tra 11 giorni il verdetto...


Chi spontaneamente, senza esservi costretto, si comporta con giustizia, non sarà infelice,
nè mai lo coglierà totale rovina.
(Eschilo )


Dopo essermi visionato tramite il sito itlos.org la trascrizione dell' arringa di Sir Daniel Bethlehem in cui pone l' accento sulle tante "stranezze" indiane nei momenti successivi ai fatti del 15 febbraio 2012 spendo due parole per portare di dominio pubblico alcuni passaggi della stessa :


Sir Daniel in un punto della sua arringa (evidenziato in foto ) parla di dati certi e inconfutabili sulla posizione nautica della Enrica Lexie e sull' orario dell' attacco alla stessa poi respinto dal Nucleo di Protezione della Brigata Marina San Marco imbarcatovi, quando al momento dei fatti fu premuto l' allarme il sistema inviò in automatico un segnale senza opportunità di manomissione, confermato dal rapporto del Capo Latorre inviato via telex
al Comando Marina ( segue foto )


Da tre anni e mezzo attendevamo uno spiraglio, di uscire dalle grinfie dei fachiri indiani, si sa loro sono abituati ad incantare i cobra con flauti... ma con le bugie non sono bravi, anzi alquanto confusionari...

Grazie al contributo di alcuni cittadini si innescò sin da subito una catena di solidarietà verso i nostri Fucilieri di Marina, iniziarono ricerche in rete fino a quando... ecco svelato l' arcano, viene tradotta un intervista rilasciata a una TV indiana al comandante del Saint Anthony, l' imbarcazione oggetto di colpi di arma da fuoco su cui persero la vita due pescatori indiani
il comandante Freddy Bosco disse " intorno alle 21' 30 ( ora locale indiana ) sono stato
svegliato da un forte rumore" come si evince da un fermo immagine dell' intervista che circola in rete e sottotitolata in lingua inglese :



ecco il video :



E già che ci siamo ecco anche il racconto di chi si è dedicato a cercare verità e giustizia
per Max e Salvo, ma anche per le vittime :

Vi racconto come è andata... Emoticon smile
Avevo già due traduzioni del filmato (scovato da Filippo a giugno 2013) fatte da indiani di lingua Malayalam tramite l'amico Nicola Evoli, mi fidavo ma era una bomba che chiudeva il cerchio sull'innocenza di Latorre e Girone. Conosco il mestiere: dovevo verificare di persona come San Tommaso (ci ero già passato al tempo di Ustica con le disquisizioni accademiche su "l'occlusiva finale", in cielo c'era un MIG, o un MIK?).
Filippo scova in una parrocchia del nord Italia un sacerdote nativo del Kerala, gli scrivo...
- Volentieri, devo venire a Roma per andare in Vaticano...
E così Padre Ralph davanti a me traduce il filmato in diretta, dal malayalam all'inglese... Around 9:30 PM I heard a huge noise... Oh, dice proprio 9:30, fa Padre Ralph stupito, ma allora...!
E si, nessuno può sparare alle quattro e mezza del pomeriggio e ammazzare qualcuno alle nove e mezza di sera.
Dopo un paio di giorni il giornalista Fausto Biloslavo presenta la notizia a Rai2, e quelli della Rai professionalmente se lo erano fatto tradurre per conto loro: 9:30 PM; Scoppia la bomba!
Anche il fiero avversario Matteo Miavaldi provvede a farselo tradurre da sue conoscenze keraliane: 9:30 PM! (gli ho dato atto di correttezza...)
E infine l'Ansa di New Delhi raggiunge il Freddy Bosco e gli chiede conto.
- Si, ho detto 9:30 PM, ma non so spiegarmi perchè!
Poi da parte dei "colpevolisti" si avanza una pretesa: non se ne deve tener conto!
Ma come, lo ribadisce pure quando un giornalista locale gli chiede "ma non erano le 5 PM?" "Macchè, erano le 9:30!"
No no, non vale! Come quando da ragazzini nelle eterne partite di pallone segnavi un goal e quelli: Non vale! Papera del portiere!
Bosco dal 3 marzo in poi, in una intervista al Deccan Cronicle inizierà a dichiarare che gli sparano alle 4:30 PM, il teste è inattendibile, in Tribunale non deve più entrare.
Ma il vero problema è il graduato di Polizia vicino a Bosco, sente 9:30 PM ma cinque giorni dopo nel rapporto scriverà 4:30 PM, traendo in inganno (?) Tribunale e Corte Suprema. Perchè?
Ha fatto di sua iniziativa (ma perchè!) o ha "eseguito gli ordini"? Di chi?
Speriamo che non muoia, sennò finiamo come Alberto Sordi su La Grande Guerra quando fucilano Gassmann: - Che avete fatto, sapeva tutto lui!
E l'altro problema è lo "huge noise", il "rumore enorme". I militari italiani non usano i razzi a mano, i contractors della Diaplous imbarcati sulla Olympic Flair si.




Auspichiamo quindi che le richieste della delegazione Italiana all' ITLOS vengano accolte :

Ovvero che venga posta fine alla tenuta in ostaggio di Salvatore Girone e gli sia permesso di tornare in Italia e che a Massimilano Latorre sia concesso di restare in Italia per le cure mediche dopo il malessere che lo colpi' durante la sua permanenza indiana e di cui diamo atto alla giustizia indiana di avergli concesso il rimpatrio.

Ora non resta che attendere il verdetto certi che la giustizia trionferà...

Colgo l' occasione per ringraziare tutti quei cittadini Italiani che si sono battuti per Max e Salvo sui social network, gente semplice, donne e uomini accomunate dall' amore per quei due Marò dallo sguardo di chi non ha da temere niente perchè in cuor suo sa perfettamente di essere innocente e di aver resistito per tre anni e mezzo a calunnie e cattiverie di ogni genere.

Io sto con Max e Salvo

#iostoconimarò


N. d. R.
Tutte le immagini sono tratte dal sito itlos.org

martedì 30 giugno 2015

#iostoconimarò, L' India e l'Arbitrato per gli innocenti Marò



Occorre avere orecchie sospettose quando si ascoltano accuse.
( Publilio Siro )

30 Giugno 2015, Giorno di sequestro 1227

Finalmente l' arbitrato, da 40 mesi si chiedeva una difesa dalle ignobili accuse rivolte a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accuse che come ben sappiamo sono poggiate sul nulla assoluto, su contraddizioni riportate ( come vedremo ) sui supposti orari dei supposti accadimenti, su dichiarazioni dei pescatori che vengono cambiate più volte appena vengono fuori le incongruenze, su inetti gestori della prima ora ( vero Staffan ? ), sui media che non hanno diffuso testimonianze chiave, tutti questi nodi stanno per venire al pettine...

Ci rivolgiamo finalmente a chi deve emettere un verdetto su chi debba procedere a sottoporre a processo Latorre e Girone e ci auspichiamo che prevalga la ragione, il Diritto Internazionale ( Immunità Funzionale ) e che quindi l' UNCLOS esprima parere favorevole affinchè il tutto sia affidato alle Istituzioni Italiane, affinchè venga posta fine a questa odissea, a questo sequestro.

Facciamo nostre riportandole le parole del 1° Maresciallo dell' Aeronautica Militare Marco Cicala del CoCeR (  COnsiglio Centrale di Rappresentanza ), l' istituto interno alle FF AA  il cui scopo è tutelare il personale militare per quanto consentito dalle leggi.

" Latorre e Girone sono innocenti e nessuno, nemmeno la stampa, evidenzia l' aspetto dell' innocenza, si trovavano in quelle acque in esecuzione a un mandato del Parlamento Italiano, hanno eseguito degli ordini, NON HANNO AMMAZZATO NESSUNO, godevano di indennità funzionale che non è stata loro riconosciuta, chiedo alla stampa, a tutti i giornalisti che fanno il loro dovere, di fare squadra e aiutarci a chiudere questa vicenda.
Il COCER chiede di parlare con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi con tutti i protocolli che ritiene opportuni e con tutta la riservatezza che può essere necessaria, in quanto con il PdC possiamo condividere tante importanti informazioni "

Facciamo nostro anche l' auspicio espresso dal Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati Elio Vito con un tweet :

" Finalmente l'arbitrato internazionale che avevamo chiesto! Ora anche Girone a casa e si riconoscano innocenza Marò e ragioni dell'Italia ! " 

E sperando possa giungere a chi è chiamato a giudicare il caso alleghiamo tutti i contributi in rete ormai da anni che possono chiarire in primo luogo che i nostri Marò sono innocenti e ancora più forte che si è trattato di due casi distinti e separati nel tempo e nello spazio marittimo ciò che è successo alla Nave Italiana Enrica Lexie e al peschereccio Indiano Saint Anthony, ecco una serie di contributi, dal rapporto di Latorre alla testimonianza del capo del peschereccio su orari ( locali indiani ), alla testimonianza del Comandante in Seconda Noviello su ciò dai lui visto riguardo al respingimento del barchino pirata, a una perizia che smentisce traiettorie supposte, a reperti analizzati con "allegria" dagli inquirenti indiani ( senza controparte Italiana  è bene ricordarlo ) ad autopsie su corpi subito cremati, a reperti distrutti invece che conservati, a mille dubbi sulla fondatezza delle accuse che, rimandiamo ai lettori...

Il giorno 15/2/2012, fra le ore 16 e le 17 locali ( Rapporto Latorre ) :



Il giorno 15/2/2012,circa le 21' 30 ( ora indiana ) la testimonianza dei pescatori : 



La testimonianza oculare di Carlo Noviello ( Com. in II della E. Lexie ) :



Un riassunto video in lingua Inglese :


Un lavoro di ricostruzione minuzioso :

http://www.seeninside.net/piracy/it-inch.htm







Chiediamo infine Signori Giudici solamente Verità, Giustizia e Libertà per Massimiliano e  Salvatore, 

e questo pensiero di Kant è per voi... Max e Salvo :


Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti.
( Immanuel Kant )

PS la foto in testa all' articolo è stata da me scattata presso il Municipio di Ostuni ( BR ),
è uno striscione che rappresenta il pensiero di tutte le città, di tutta la Nazione...

Vi aspettiamo...

Antonio Milella, Bari, Italia

lunedì 15 giugno 2015

#difendiamolabellezza : difendiamo la bellezza contro le trivellazioni petrolifere a largo della costa adriatica



Utilizza l'hashtag #difendiamolabellezza per lanciare il tuo messaggio. Mobilitiamoci !

Lo scorso 8 giugno 2015 il Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso un decreto, ha autorizzato la Nothern Petroleum ad effettuare delle prospezioni geosismiche per la ricerca di petrolio a largo del tratto di costa che va da Bari a Brindisi.
Qui il decreto http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/402/468

La scelta di autorizzare la ricerca di petrolio nel nostro mare, purtroppo, metterà a serio repentaglio non solo l’integrità della costa e dell’ambiente marino ma anche tutti gli sforzi e gli investimenti compiuti nel tempo dalle nostre comunità per salvaguardare questo splendido patrimonio paesaggistico.

A testimonianza di questo percorso intrapreso da tempo verso una maggiore sostenibilità ambientale, diversi comuni della fascia costiera pugliese sono stati premiati con la Bandiera Blu o considerati degni delle 5 vele di Legambiente. Molti comuni, sopraffatti dalla crisi, hanno trovato nel turismo di qualità un’ottima occasione di crescita e sviluppo.

Abbiamo presentato puntuali osservazioni contro il provvedimento, ma non sono state accolte. In sinergia con i sindaci dei comuni interessati, utilizzeremo tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione per difendere il posto in cui viviamo. Per questo ci appelliamo a tutti i cittadini che amano la Puglia e il nostro mare.

Non lasciamo il nostro futuro nelle mani avide delle multinazionali del petrolio.

Abbiamo realizzato una petizione che ognuno di noi potrà sottoscrivere per dare forza al nostro messaggio. Abbiamo bisogno dell’appoggio di tutti voi!

Potete partecipare attivamente alla mobilitazione seguendo quest'evento e firmare la petizione online che abbiamo sottoscritto su Change.orghttps://www.change.org/p/difendiamolabellezza-contro-le-trivellazioni-petrolifere-a-largo-della-costa-adriatica

nonché postare i vostri messaggi, le vostre idee su tutti i canali utilizzando l’hashtag #difendiamolabellezza.

Mobilitiamoci per difendere quanto abbiamo di bello!
#difendiamolabellezza


FIRMA QUI LA PETIZIONE 
https://www.change.org/p/difendiamolabellezza-contro-le-trivellazioni-petrolifere-a-largo-della-costa-adriatica


fonte : https://www.facebook.com/events/433205570192591/?ref=1

giovedì 11 giugno 2015

Famiglie Italiane in difficoltà, manca lo Stato ma serve la solidarietà dei cittadini



Buonasera a tutti, a Roma è stato creato il primo Campo Profughi Italiano, il nome forse è un po strano e può far pensare ad altro, ma effettivamente è solo un appezzamento di terra dove ITALIANI e le loro famiglie si sono insediati viste le loro vicissitudini...
Sono famiglie sfortunate che per un motivo o per l'altro hanno perso tutto e ora si ritrovano a vivere in baracche o tende...
Hanno chiesto tutti aiuto alle istituzioni, ma al momento sappiamo tutti che pensano ad altro (o ad altri).
Queste famiglie con grande dignità si sono rifiutate di rubare o occupare case, ma hanno bisogno di un aiuto!
Un nostro ex collega Stefano con sua moglie Stefania stanno cercando di dare una mano e procurare a queste famiglie quanto necessario per poter permettere a loro almeno di andare avanti...
Non servono grandi cose, alcuni oggetti o beni probabilmente li abbiamo nei nostri cassetti dimenticati e inutilizzati...
Ora a voi del gruppo chiedo due cose...
Mi serve un romano che possa trasportare queste cose da Pistoia a Roma e poi agli altri vi chiedo di leggere quali sono le necessità e provare a cercare in casa propria se qualcosa avanza...
Io mi offro come punto di raccolta e mi posso occupare di una eventuale spedizione.
Ci tengo a precisare una cosa... Da molti dei vostri profili leggo una rabbia particolare verso un governo che lascia gli italiani in mezzo ad una strada e al contrario ospita altri negli alberghi...
Bene! Mi fa piacere che voi la pensiate così!!! Ora oltre a pensarlo dimostratelo!!!
Cinque pannolini della taglia sbagliata a voi non cambiano nulla, ma ai nostri connazionali invece servono!!!
Mettetevi una mano sul cuore...
PS: sapete tutti dove trovarmi!!!







fonte : https://www.facebook.com/peppepsx

Nota : il campo si trova in via del Casale di San Nicola località la Storta, Roma 

mercoledì 10 giugno 2015

Festa della Marina Miltare, Lettera Aperta al Presidente Mattarella sui Marò sequestrati dall' India



10 giugno 2015, Festa della Marina Militare e giorno di sequestro 1207


"In questa giornata, un pensiero speciale va ai Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. A loro e alle loro famiglie esprimo la vicinanza e la solidarietà del Paese intero"

Queste le parole scritte oggi da Lei Presidente Mattarella nel suo messaggio per la Festa della Marina Militare.

Ennesima presa in giro Presidente ?

Ella dovrebbe esprimere scuse ai Fucilieri di Marina, dovrebbe scusarsi con loro e con i Familiari di Latorre e Girone, la vicinanza e la solidarietà reale la stanno fornendo i cittadini Italiani da 1207 giorni, il popolo per capirci, Ella dovrebbe scusarsi a nome del suo predecessore e di tre legislature per come avete abbandonato i Nostri Soldati, Ella dovrebbe scusarsi 2 volte, la prima per averli abbandonati nelle mani delle autorità del Kerala nel Febbraio 2012 e la seconda per averli rispediti in india nel marzo 2013, Ella dovrebbe scusarsi perchè non si è richiesto sin da subito il rispetto della Immunità Funzionale, Ella dovrebbe scusarsi perchè li si è rispediti in India nonostante l' art. 26 della Costituzione lo vieti chiaramente, Ella dovrebbe scusarsi perchè da 1207 giorni nonostante ripetuti roboanti proclami non si è fatto ricorso all' Arbitrato Internazionale, mi perdoni Presidente Mattarella se chiudo queste brevi righe non con Cordiali e Distinti Saluti.
Chiudo questa mia con un pensiero di un grande Uomo del nostro passato, 
Buona Festa della Marina Militare Presidente
Antonio Milella, Bari, Italia

Non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini.
Abbiamo solo bisogno di più gente onesta
( Benedetto Croce )